Cortina d'Ampezzo in autunno: cosa fare nella stagione del foliage
Musei · Redazione Seratly · aggiornata il 10 ottobre 2026
Ottobre a Cortina d'Ampezzo coincide con il momento più silenzioso e suggestivo dell'anno. Lontano dalla folla estiva e prima dell'inizio della stagione sciistica, la conca ampezzana rallenta i ritmi. I boschi di larici si tingono di giallo e arancione, offrendo uno spettacolo naturale unico. Visitare la perla delle Dolomiti in autunno permette di vivere la montagna in modo intimo, concentrandosi sulle passeggiate paesaggistiche, sulla storia locale e sulla cultura ampezzana.
Ecco una guida pratica su cosa fare a Cortina d'Ampezzo durante i mesi autunnali.
Ammirare il foliage nei boschi di larici
L'autunno in Ampezzo è sinonimo di foliage. La foresta di larici che circonda la conca si trasforma, creando contrasti accesi con la roccia dolomitica.
Una delle mete più amate in questa stagione è la zona del Lago di Federa, sotto la Croda da Lago. Le acque del lago riflettono i colori caldi degli alberi, regalando uno degli scorci autunnali più fotografati del Veneto. In autunno inoltrato i rifugi dell'area potrebbero essere chiusi, ma l'escursione a piedi resta accessibile e di grande fascino. Un'alternativa più semplice e adatta a tutti è la passeggiata lungo la ex ferrovia, oggi pista ciclabile e pedonale, che attraversa i boschi offrendo scorci panoramici senza pendenze eccessive.
Passeggiare nel centro storico lungo Corso Italia
Senza il consueto viavai dei periodi di alta stagione, Corso Italia svela la sua architettura originaria. È il momento ideale per osservare i dettagli delle facciate dei palazzi storici e della Basilica dei Santi Filippo e Giacomo, con il suo caratteristico campanile in pietra dolomia che svetta sulla piazza principale.
Molti negozi e boutique del centro mantengono orari ridotti o brevi periodi di chiusura per ferie nel mese di ottobre, ma passeggiare nel cuore del paese consente di respirare l'atmosfera autentica di un borgo di montagna, frequentato in questo mese soprattutto dai residenti.
Scoprire la storia e l'arte nei musei delle Regole
Le giornate autunnali più fresche o piovose sono perfette per dedicarsi alla cultura. I Musei delle Regole d'Ampezzo offrono un viaggio nella memoria e nell'identità del territorio:
- Museo d'Arte Moderna "Mario Rimoldi": ospita una delle collezioni private di arte del Novecento più importanti in Italia, con opere di artisti del calibro di De Chirico, Campigli, Morandi e Guttuso.
- Museo Paleontologico "Rinaldo Zardini": racchiude una vastissima collezione di fossili delle Dolomiti, testimonianza dell'antico mare tropicale che copriva la regione milioni di anni fa.
Nota pratica: nel mese di ottobre gli orari di apertura dei musei possono subire variazioni o riduzioni temporanee rispetto alla stagione estiva, si consiglia quindi di verificare i giorni di accesso prima della visita.
Esplorare i musei all'aperto della Grande Guerra
Il territorio di Cortina è stato teatro di aspri scontri durante il primo conflitto mondiale. Le aree del Lagazuoi, delle 5 Torri e del Sasso di Sgria sono oggi veri e propri musei all'aperto, con trincee, gallerie e postazioni militari restaurate.
In autunno, con la chiusura programmata degli impianti di risalita (funivie e seggiovie si fermano solitamente tra settembre e ottobre per le manutenzioni stagionali), questi siti storici sono raggiungibili esclusivamente a piedi attraverso i sentieri. È fondamentale pianificare l'escursione con abbigliamento adeguato alle temperature rigide d'alta quota e verificare l'assenza di neve recente sui percorsi.
Per chi vuole organizzare una gita fuori stagione, approfondire cosa fare a Cortina d'Ampezzo in questo periodo dell'anno permette di scoprire un lato insolito, silenzioso e incredibilmente affascinante delle Dolomiti bellunesi.